La composizione per pianoforte, come moltissime altre per organo di Marco Lo Muscio, è dedicata al “Signore degli Anelli” di Tolkien che ha impressionato la sua fantasia fin dalla giovanissima età. Questi toni cupi e densi di tensione, di sospensione e pericolo caratterizzano molte sue composizioni. Certamente non mancano slanci verso la luce ma il cammino è faticoso e carico di atmosfere misteriose.
Marco Lo Muscio, concertista internazionale, ha portato la sua musica dal vivo in gran parte del mondo.